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Noleggio autobus e pullman Taranto, noleggio minibus e pulmini Taranto


Noleggio autobus con conducente Taranto

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Società: ROMA AUTONOLEGGI

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La nostra società di autoservizi effettua il noleggio autobus pullman e minibus a Taranto e provincia, disponiamo di una flotta di mezzi nuovi dotati di tutti i Confort adatti a soddisfare qualsiasi richiesta di mobilita sia per transfer e gite.

Siamo disponibili per il noleggio di autobus Taranto, sia per privati che per aziende, per privati è possibile richiedere i nostri servizi per trasferimenti dall'aeroporto di Bari e Brindisi verso qualsiasi località della provincia di Taranto, trasferimenti presso hotel e villaggi turistici della costa, noleggio autobus per matrimoni cerimonie e qualsiasi tipo di evento.

Noleggio autobus Taranto per gite turistiche, vacanze, tour della Puglia con tappa ad Alberobello e altre località di interesse turistico, noleggio autobus per oratori parrocchie per pellegrinaggi religiosi anche all'estero.

Per aziende effettuiamo servizi di Transfer personale, clientela o dirigenti presso hotel,aeroporti, o fiere, convention ed eventi di qualsiasi natura.

Effettuiamo tour e gite in pullman con partenzada Taranto e Bari porto per i sassi di Matera o per Alberobello

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Visita ai Trulli di Alberobello
Il nostro autonoleggio effettua escursioni giornaliere in pullman e minivan con partenza dal porto di Bari e Taranto per passeggeri navi da crociera che vogliono effettuare questa gita in giornata.
Queste costruzioni antiche dall'aspetto unico, ad oggi adibite a uso abitativo vengono costruiti a secco senza l'utilizzo di malta e ne caratterizzano il territorio, I trulli di Alberobello fanno parte del patrimonio dell'Unesco.
Queste costruzioni uniche risalgono alla metà del quattordiciesimo secolo e solitamente hanno una pianta circolare.
Gita in autobus Tranto Trulli di Alberobello
Per chi viene a visitare Tranto sicuramente non deve trascurare una visita al museo di Taranto (museo nazionale archeologico), sicuramente una visita al Castello Aragonese dove è possibile visitarlo gratuitamente con visite guidate prefissate ad orari prestabiliti, esso è situato in Piazza Castello, locata sulla piccola isola dell'antico borgo della città.
La sua costruzione iniziò  nel 916 ad opera dei Bizantini che costruirono la Rocca a difesa dei Saraceni e della Repubblica Veneziana.
TRANTO in BUS MINIBUS
Lambita dai due Mar, Taranto, che fascino! Ovunque ci si volti spettacolo turchino! Cielo e mare, mare e cielo a ricambiare con i loro prodigi ciò che Madre Natura gli ha regalato!

UN CAPOLAVORO DI INGEGNERIA – IL PONTE GIREVOLE
Passano così le belle navi pronte per entrare nella darsena sicura, volta la poppa al jonico orizzonte. GABRIELE D’ANNUNZIO
Un portento dell’ingegneria che non ha lasciato indifferente nemmeno D’annunzio, che nelle “Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi” ne dedica alcuni versi! Il simbolo più conosciuto della bella Taranto! Un “Trampoliere”, l’imponente struttura in metallo! Scavalca il canale navigabile, punto di collegamento tra La Città Vecchia e il Borgo Nuovo. Prima del ponte… due cenni di storia! Anticamente era “compito” dell’“istmo” unire i due fazzoletti di terra congiungendo l’acropoli della città (Città Vecchia) con il resto dell’abitato (attuale Borgo Nuovo). Rimosso poi alla fine del 400 a protezione delle incursioni degli attacchi nemici volte al Castello Aragonese. Qualche studioso fa la nomea di un popolo piuttosto vivace… i Turchi, forse??? Il “vuoto” tra le due lingue di Terra oggi colmato dal Signor Ponte! Il suo “schiudersi”, che spettacolo singolare! Prevista addirittura un’apertura straordinaria a maggio per favorire il transito della suggestiva processione marittima dedicata a San Cataldo, Santo Patrono! Ma come avviene tale portento dell’ingegneria? Il Ponte Girevole è diviso in due metà. Gli ingranaggi permettono di separare una metà dall’altra facendo ruotare le due parti sul rispettivo lato in modo alternato: prima quella più vicina all’Isola, poi quella collegata al Borgo Nuovo. 3 minuti e tutto è compiuto! Ora le due metà aperte sono volte in un “abbraccio” verso il Mar Piccolo. Il Borgo Nuovo viene temporaneamente separato dal Borgo Antico e la città si spezza in due come un biscotto!

GIALLO SUL MARE! – IL MISTERO DELLA CASA DELLA FATA TURCHINA
Come un nido d’uccello, appollaiata sotto le arcate del ponte “Punta Penna”, accarezzata dalle acque del Mar Piccolo, eccola la casetta della Fata Turchina! Galleggia sinuosa con il suo terrazzino dalla vista mozzafiato, vive di luce propria! In stato di abbandono ma dal fascino magnetico, come avvolta da un alone magico, da uno velo impalpabile e misterioso. Attrazione per i turisti! E mistero allora sia! In effetti un piccolo giallo si cela dietro “la Fata Turchina”! Si narra che il regista Comencini si sia recato a Taranto negli anni 70 per girare una sequenza del film “Le avventure di Pinocchio” e abbia scelto proprio questa casetta sul mare a dimora della Fata Turchina (interpretata da “niente popò di meno che” Gina Lollobrigida! Leggenda nella leggenda!) Verità o superstizione? A Pinocchio sarebbe cresciuto il naso! Pare infatti che “la vera casa della Fata” si trovasse sul Lago di Martignano fratello minore di quello di Bracciano. Acqua dolce per acqua salata! Questo fiabesco aneddoto si diffuse negli ambienti tarantini per più di 10 anni, ormai troppo radicato per poterlo estirpare! E la leggenda continua a tramandarsi, lustro dopo lustro! Potrebbero limitarsi a raccontare che la “palafitta”, per via della somiglianza con quella del film, sia stata ribattezzata “la casa della Fata Turchina”, eppure i Tarantini non si accontentano! Vogliono tutti credere che sia proprio lei, quella vera, e non un pallido surrogato. Orgoglio Tarantino! Forse è questo il vero mistero che circonda la casetta sul Mar Piccolo: la capacità di indurre la gente a credere nelle favole, ad aver fede in qualcosa al di là di ogni evidenza. Ad alimentare la credenza, il suo aspetto! Avvolta nel silenzio e sbiadita dal sole, ha un “non so che” di magico, di inverosimile, come se vi abitasse per davvero una qualche creatura fatata, custode del Mar Piccolo! …Varcato il suo confine i gabbiani cominciano a “strillare” come se il loro canto potesse essere un avvertimento per qualcuno al suo interno… “profanazione” di un confine immaginario, di un troppo audace avvicinamento.. Saranno solo suggestioni, ma che si continui pure a sognare!

UNA VITA “SPEZIATA”! – VOGLIA DI CUCINA!
La buona cucina pugliese è di casa! Alla scoperta dei variegati piatti tipici della tradizione! Che siano i frutti della terra o del mare! Attraverso le numerosissime Sagre per assaporarli appieno! …rievocando gli antichi piatti e le antiche ricette! Spezie a tutto tondo! La salvia, il rosmarino, il timo, la maggiorana, la menta e l'origano: prodigioso tocco di sapore della macchia mediterranea! …e i dolci, che passione! Corrispondenza biunivoca con il mondo bizantino e arabo. Le mandorle, il miele e la cannella tipici di molte regioni del vicino oriente a “impreziosire” tali manufatti! Un viaggio alla scoperta del gusto, andata e ritorno!

Castello Aragonese Taranto
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